Come funziona Google Drive

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Come funziona Google drive

Oggi giorno le memorie dei dispositivi mobili e non, sono messe a dura prova da file, programmi ed applicazioni sempre più pesanti ed ingombranti, che possono mettere a repentaglio le performance di questi device.
Fortunatamente, ormai da qualche anno, i servizi cloud in cui salvare questi contenuti si sono moltiplicati, ed oggi anche chi è meno avvezzo alla tecnologia ne fa utilizzo quasi quotidianamente (anche a propria insaputa).

In effetti alcuni di questi servizi sono ormai integrati in maniera salda ai sistemi operativi dei dispositivi più disparati; si pendi ad esempio ad iCloud di Apple, OneDrive di Microsoft per i computer Windows e Google Drive per ciò che concerne i device Android.
In questo articolo ti parlerò proprio di cos’è Google Drive e come funziona, focalizzandomi anche sulle principali funzionalità di questa tecnologia.

Cos’è Google Drive e come funziona

Cos'è come funziona Google drive

Google Drive è il servizio di cloud storage di Big G, che ti consentirà di caricare file, immagini, video, documenti, backup e qualsiasi altro contenuto sui server del colosso americano. Google documenti, integrato all’interno di Google Drive è uno dei tool più utilizzati come alternativa a Microsoft Office.
Si tratta di una tecnologia molto utile in quanto ti consente innanzitutto di liberare memoria all’interno dello storage dei tuoi dispositivi, ed in più avrai la possibilità di accedere a questi file praticamente ovunque tu sia (a patto di avere una connessione ad internet).

Il vantaggio di usare Drive rispetto a tanti altri servizi analoghi, è sicuramente il fatto che vengono messi a disposizione gratuitamente ben 15 GB di spazio gratuito per qualsiasi account Google.
Si tratta di un quantitativo più che buono, a patto che non si carichino filmati, o file particolarmente pesanti; si potrà ad ogni modo espandere la memoria aderendo a Google One, vale a dire uno dei piani premium del servizio con costi che partono da 19,99€ all’anno per 100 GB di storage ed altre interessanti feature.

Altro aspetto da considerare è l’interazione con Google Foto. Da un po’ di tempo oramai il caricamento delle immagini attraverso Drive non è più gratuito (nemmeno per i contenuti a bassa risoluzione), e di conseguenza caricare le immagini su Google Foto andrà ad impattare sullo spazio disponibile sulla “nuvola”.
Si tratta di una questione su cui prestare molta attenzione, specialmente se si intende effettuare l’upload delle proprie foto in grande quantità.
A tal proposito ti invito a dare un’occhiata al mio articolo in cui spiego come effettuare il backup su Google Foto.

Creare un account Google Drive

Una volta definito il servizio e spiegato come funziona Google Drive, è giunto il momento di spiegarti come creare un account Google Drive.
Come per la maggior parte delle piattaforme online, anche sul servizio cloud del colosso di Mountain View è necessario registrarsi per usufruire del servizio stesso.
La buona notizia però è che non ci sarà bisogno di creare un account specifico per Google Drive, ma basterà utilizzare il proprio indirizzo di posta elettronica marchiato Gmail.

Schermata principale di Google drive
Google Drive dopo la registrazione

Infatti ogni account Google è provvisto di determinati servizi e benefici, e tra questi figura la possibilità di caricare sui server di Big G un quantitativo di file e dati pari a 15 GB, il tutto gratuitamente.
Se lo storage a disposizione non dovesse bastarti, allora ti rimando al paragrafo precedente in cui ti mostro anche cos’è Google One e come funziona, in modo da informarti sui piani premium.
In conclusione, per usare Google Drive non c’è bisogno di creare un account apposito, ma basterà semplicemente collegarsi al sito o alla relativa app autenticandosi con le proprie credenziali Google.

Accedere a Google Drive anche da Smartphone

App Google Drive per Smartphone

Tutti i servizi online oramai sono provvisti sia di siti web navigabili su ambiente desktop, sia di applicazioni per i sistemi operativi mobili più blasonati.
Google Drive non fa assolutamente eccezione; infatti potrai accedere a Google Drive sia tramite il sito ufficiale, sia tramite la relativa applicazione mobile disponibile sia per Android su Play Store, che su App Store per i device di casa Apple.

Di conseguenza non resta che scegliere la piattaforma ed il dispositivo da cui accedere, inserire le credenziali del tuo account Google (magari quello principale) o crearne uno nuovo, e goderti a pieno le funzioni del servizio.

Caricare file su Google Drive

Come caricare un file con Google drive

Se desideri liberare spazio sulle memorie dei tuoi dispositivi, caricare file su Google Drive o su qualsiasi altro servizio cloud è senza dubbio un’ottima soluzione.
In questo modo potrai eliminare quei file più pesanti di cui magari non hai interesse a conservare necessariamente sul tuo device, ma potrai accedervi in un secondo momento attraverso l’accesso a cloud: ovviamente il requisito fondamentale è la disponibilità di una connessione ad internet, e magari di un piano dati abbastanza ricco.

Ad ogni modo, per caricare file su Google Drive puoi agire secondo due approcci differenti.
Il primo prevede l’accesso al sito web o all’applicazione della piattaforma, dopodiché dovrai individuare e cliccare l’icona a forma di + o la voce Nuovo.
A quel punto ti si aprirà una nuova schermata attraverso la quale potrai selezionare i file da caricare.

Il secondo metodo, adoperabile solamente su dispositivi Android, prevede il caricamento di un determinato file senza aprire la relativa applicazione.
Infatti, usando il tuo file manager preferito, potrai navigare all’interno della memoria del tuo device e tramite le opzioni di condivisione potrai poi effettuare l’upload di quel contenuto direttamente su Drive.
Apparirà inoltre una notifica che ti avviserà della percentuale di caricamento.

Backup su Google Drive: come funziona

Altra funzione particolarmente interessante disponibile su Drive è quella che ci consente di effettuare il backup dei tuoi dati sulla piattaforma.
In particolare questa operazione riguarda parametri come quelli relativi alle impostazioni delle applicazioni che scarichiamo, informazioni personali inserite tramite Chrome, cronologia delle chiamate e l’utilissima funzione di backup delle chat di WhatsApp con Google Drive.
A tal proposito ti invito a dare un’occhiata al mio articolo in cui spiego come salvare le conversazioni di WhatsApp su Drive.

Come fare il backup di WhatsApp con Google drive

Va precisato che Drive è un servizio solido e sicuro, ragion per cui non c’è da temere circa la nostra privacy e sicurezza, anzi salvare queste informazioni sul cloud ci consentirà poi di accedervi in maniera istantanea quando ad esempio configureremo un nuovo dispositivo, in occasione magari dell’acquisto di un nuovo smartphone o tablet.
Ovviamente la scelta è del tutto personale e si fonda sul presupposto di scegliere una password molto efficace per ciò che concerne le credenziali del nostro account Google.

Ad ogni modo per abilitare il backup dei dati su Google Drive su dispositivi Android, non resta che accettare tale opzione quando si configura lo smartphone la prima volta dopo l’acquisto (a seguito dell’inserimento delle credenziali del nostro account Google).
Sarà comunque possibile verificare cosa è sottoposto a backup su Drive tramite l’applicazione; infatti una volta aperta l’app non ti resta che recarti nel menù, selezionare la voce Backup ed il tuo dispositivo principale e visualizzare infine i contenuti salvati sul tuo account.
Accedendo al menù di questa schermata sarà poi possibile anche accedere alle impostazioni di backup, per settare il tutto come meglio desideri.

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