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DJI Mavic Air 2 il nuovo drone nato in casa DJI

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DJI Mavic Air 2 estetica

È stato presentato DJI Mavic Air 2, il nuovo drone che si contraddistingue per le sue specifiche tecniche. Davvero una novità che si caratterizza per un peso di 570 grammi e che quindi ha tutte le carte in regola per essere considerato un modello leggero. Alcuni hanno fatto notare che è più pesante rispetto al modello che lo ha preceduto, ma sicuramente il peso è in relazione ad una costruzione basata su una maggiore solidità e su delle specifiche di carattere tecnico che sono state migliorate.

Video della presentazione DJI Mavic Air 2

Il design di Mavic Air 2

Il design di questo prodotto ricorda molto da vicino quello del Mavic Mini e quello del Mavic Pro 2. Infatti ritroviamo la stessa linea spigolosa. Il corpo centrale del prodotto è costituito di policarbonato leggero. I braccetti richiudibili sono molto solidi, anche se in generale la costruzione delle parti plastiche può non trasmettere un grande senso di sicurezza, almeno ad un primo impatto visivo.

Le caratteristiche della manovrabilità

La manovrabilità di DJI Mavic Air 2 è veramente molto semplice e assicura un grande fascino. Infatti gli utenti possono utilizzare tre modalità di volo, che si differenziano per la velocità. In generale è molto manovrabile, i comandi rispondono perfettamente agli input e tra l’altro sono interamente personalizzabili.

Mavic Air 2 ha un comportamento prevedibile anche quando si è vicini al suolo. È molto agile, ha una modalità di volo molto reattiva e sicuramente una delle sue caratteristiche principali è la stabilità.

Le specifiche del radiocomando

Una novità che dobbiamo segnalare è costituita dalle specificità del radiocomando. Ad un primo impatto si può temere per la qualità della trasmissione. In effetti non ci sono antenne. Tutto però è perfettamente funzionante, anche perché la posizione alta dello schermo aiuta molto nelle manovre di volo. Infatti l’utente è portato a tenere lo sguardo sempre rivolto verso l’alto e in questo modo non è impacciato nel guardare costantemente i controlli.

L’impugnatura è molto comoda. Due inserti in gomma sono posizionati nella parte bassa e al centro si trova lo speaker. Si possono raggiungere facilmente con le mani altri due controlli, che servono a regolare la fotocamera, a scattare foto e a registrare video.

Molto pratico è il sistema di aggancio, che differisce dai tradizionali radiocomandi, ma si rivela davvero ammirevole.

La tecnologia utilizzata

La trasmissione del segnale è tutta nelle mani della tecnologia OcuSync 2.0. In questo modo abbiamo a disposizione una portata teorica massima del segnale che arriva addirittura a dieci chilometri, se consideriamo la configurazione FCC. In Europa si arriva a sei chilometri.

Con la batteria a disposizione di questo modello si riesce a coprire fino ad un massimo di 18,5 chilometri. In tutto questo bisogna calcolare la disposizione dell’energia necessaria perché l’apparecchio possa ritornare indietro.

Il radiocomando comunque si contraddistingue per una particolare ed efficiente autonomia, perché con una piccola ricarica riesce a sostenere alla perfezione circa 3-4 ore di volo. Se portiamo con noi un piccolo Power Bank possiamo volare anche per 6-8 ore.

Le caratteristiche delle foto e dei video

Il DJI Mavic Air 2 possiede una fotocamera con ottica a focale fissa 24 millimetri. Il sensore è di marca Sony ed è da 48 MP. Si tratta di un modulo integrato che riesce comunque a rendere una buona qualità delle foto.

Buone anche le caratteristiche per quanto riguarda la qualità dei video. Infatti la qualità dell’immagine ripresa è veramente molto convincente, anche con i video in 4K.

Per volare con questo drone bisogna utilizzare l’applicazione DJI Fly, che è disponibile gratuitamente sul Play Store per i dispositivi Android e anche sull’App Store per i device con sistema iOS.

Dove acquistarlo

Al momento è disponibile solo lo store ufficiale, a breve sarà disponibile anche su altri store. Il mio consiglio è quello di aspettare un po in modo che arrivi in Italia e sia coperto da garanzia italiana.

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