Nuovo Digitale Terrestre, quando parte e cosa sapere sul DVB-T2

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Nuovo Digitale Terrestre

Il mondo della televisione, nonostante la forte competizione dei rivali come i tanti servizi di streaming video, è un settore tutt’altro che morto; l’industria legata al piccolo schermo è infatti ancora molto forte, specialmente in Italia.
Questo non tanto per quanto riguarda la vendita di hardware (quindi nuovi Smart TV o set-top box ad esempio), quanto piuttosto per i numeri e gli ascolti che i palinsesti televisivi del nostro paese riescono ancora a riscuotere (come indicato sul sito Auditel).

Per rimanere tuttavia al passo con le ultime tecnologie, dal prossimo autunno dovremo essere pronti al cambio al nuovo standard DVB-T2, e quindi al Nuovo Digitale Terrestre 2.0; questo vuol dire che se il tuo TV non risulterà compatibile, perderai la possibilità di guardare i canali e le trasmissioni che più preferisci (salvo in caso di acquisto di un decoder dedicato).
Vediamo quindi come capire se il televisore è compatibile con lo standard DVB-T2, cosa fare in caso contrario e qualche informazione tecnica sul nuovo digitale terrestre.

Cos’è lo standard DVB-T2 e HEVC e cosa cambia con il Nuovo Digitale Terrestre

Nuovo standard di comunicazione del Nuovo Digitale Terrestre

DVB-T2 è il nuovo standard televisivo a cui tutti gli italiani dovranno adattarsi per continuare a guardare le reti nazionali sulle proprie TV; la scelta di questo cambiamento sta nella necessità di ampliare la banda a disposizione delle televisioni, la quale sta man mano restringendosi a causa di altre reti (come ad esempio il 5G), che occupano in maniera invasiva determinate frequenze.
In particolare le reti televisive usufruiranno di un sistema di trasmissione video più efficiente, chiamato HEVC, il quale consente di occupare relativamente poca banda, senza però rinunciare ad una qualità elevata delle immagini.

Quando avverrà il passaggio?

Il passaggio al nuovo standard di trasmissione del Nuovo Digitale Terrestre e quindi ai nuovi apparecchi (TV o decoder) compatibili con questa tecnologia, dovrà avvenire entro settembre 2021;

Dal 1° Settembre 2021 tutti i Multiplex nazionali (le emittenti che si occupano di trasmettere il segnale dei tantissimi canali TV presenti in Italia), passeranno alla codifica MPEG-4. Questo vuol dire che se la tua TV non è in grado di vedere i canali in HD, smetterà di funzionare non essendo in grado di leggere tale standard.

Dal 21 al 30 Giugno 2022 invece si passerà definitivamente allo standard DVB-T2.

Come aggiornare la TV a DVB-T2 e capire se è compatibile

La soluzione più comoda per capire se la tua TV sarà compatibile con il nuovo digitale terrestre è quella di usufruire dei canali di test messi a disposizione da RAI e Mediaset;

Basta quindi sintonizzarsi sul canale 200 o sul canale 100 (rispettivamente i test di Mediaset e RAI), e controllare che compaia la scritta Test HEVC Main10.

Questa è la schermata che tutti desiderano di vedere sulla propria TV 🙂

Se quindi la scritta dovesse apparire, allora vorrà dire che la TV o il decoder sono pienamente compatibili con i nuovi standard e non avrai alcun tipo di problema in futuro e non dovrai aggiornare la tua TV.
In caso contrario, prima di demoralizzarti prova ad effettuare una nuova sintonizzazione o ricerca canali e successivamente a ripetere il test.

In linea di massima tutti i TV commercializzati dopo il 1 Gennaio 2017 dovrebbero essere compatibili con le nuove disposizioni, ma ti invito ugualmente a svolgere il test come indicato.
Altri suggerimenti riguardo i casi di incompatibilità riguardano i TV messi in commercio prima del 2010, alcuni modelli commercializzati prima del 2015 che non supportano il codec H265, ed appunto le TV precedenti al 2017 che non rispondono positivamente al test dei canali. L’unico modo per dormire tranquilli insomma è quello di fare il test.

Digitale terrestre: alternative per TV non compatibili

Come visto nel precedente paragrafo, è possibile quindi verificare se la TV è compatibile con lo standard DVB-T2; ma cosa fare invece in caso contrario? Le possibilità sono due: o acquistare un decoder oppure acquistare direttamente una nuova TV.

Ricordo anche che puoi vedere la TV online senza antenna con Internet attraverso l’utilizzo di App collegando lo Smartphone alla TV o collegando l’iPhone alla TV con il mirroring. Se non disponi di una TV evoluta leggi anche come puoi trasformare una TV in Smart TV.

Decoder per il Nuovo Digitale Terrestre

La scelta più ovvia, nonché la migliore anche sotto il punto di vista economico, è acquistare un decoder DVB-T2 compatibile con il nuovo digitare terrestre; online è possibile acquistarlo con circa 30€, ma attenzione a quello che acquistate, molti si stanno rilevando dei pessimi acquisti.

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Entrambi per collegarsi alla TV sono dotati di uscita HDMI e presa SCART. Inoltre in caso di malfunzionamento, Amazon vi permetterà di chiederne la sostituzione con ritiro gratuito dal vostro indirizzo.

Acquistare una nuova TV

Alternativa sicuramente più dispendiosa, ma particolarmente consigliata per chi si ritrova con un televisore davvero datato, è appunto quella di acquistare un nuovo TV.
In questo caso si potrebbe optare per una Smart TV economica, in grado di ricevere anche il nuovo standard di trasmissione DVB-T2, oppure sfruttare l’occasione per comprare un modello più avanzato. Inoltre si potrà risparmiare qualcosina usufruendo del Bonus TV per digitale terrestre.

Incentivi per il passaggio al Nuovo Digitale Terrestre

Per sostenere gli italiani in questo passaggio al nuovo digitale terrestre, è stato varato un decreto legge conosciuto anche come Bonus TV; si tratta di un incentivo volto ad aiutare le famiglie per l’acquisto di un decoder o di una nuova TV, che consiste appunto in un bonus fino a 50€.

Chi può ottenere il bonus TV?

Ad oggi possono far richiesta solamente i nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000€; la procedura prevede la compilazione di un modello sul sito del MISE, mentre il bonus stesso sarà erogato direttamente dal negoziante, che tramite l’inserimento dei dati personali sul sito dell’Agenzia delle Entrate, confermerà il suddetto incentivo che verrà applicato tramite credito di imposta.
Per chiudere, è utile sapere che i fondi stanziati a disposizione di questa pratica sono circa 150 milioni di euro, e che è possibile esercitare il diritto a questo bonus entro il 31 Dicembre 2022.

FAQ

Ci sarà uno Switch-Off Nazionale per Aree e Regioni?

Molti si staranno chiedendo quando questo passaggio avverrà nella propria regione (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Campania …), ma in realtà porsi questa domanda non ha senso, è solo il frutto della confusione generata da una sbagliata interpretazione dei media. Dal 1° Settembre 2021 al 1° Aprile 2022 ci sarà solo uno spostamento di frequenze, risolvibile con una risintonizzazione dei canali TV. Come detto in precedenza quindi dal 1° Settembre 2021 se la tua TV non è in grado di riprodurre canali in HD verrà tagliata fuori dalla ricezione.

Quali sono le date del Nuovo Digitale Terrestre?

Se non hai una TV HD, già dal 1° Settembre 2021 non si potranno più vedere i canali del digitale terrestre. Dal 30 Giugno 2020 invece ci sarà il passaggio definitivo allo standard DVB-T2.

Come riconoscere se la TV è compatibile con il nuovo standard di trasmissione DVB-T2?

É necessario sintonizzarsi sui canali 100 o 200 del DDT, se compare la scritta Test HEVC Main10, vuol dire che la TV è compatibile. In caso contrario effettuare una nuova risintonizzazione dei canali.

Con il Nuovo Digitale Terrestre dovrò apportare modifiche all’antenna?

Se non hai problemi a vedere gli attuali canali del digitale terrestre, vedrai tranquillamente anche i canali del Digitale Terrestre 2. Controlla sempre la corretta sintonizzazione dei canali 100 e 200 ed in caso di segnale debole o disturbato puoi dotarti di un amplificatore di segnale TV per migliorare la ricezione.

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