Come proteggere le nostre password in modo sicuro

scritto da:

Come proteggere le Password

Al giorno d’oggi con l’iscrizione a servizi digitali di ogni tipo, la protezione delle nostre password è davvero di vitale importanza; spesso infatti si posseggono account legati al proprio ambiente lavorativo, o comunque relativi alla nostra vita privata.
Di conseguenza è buona abitudine custodire le credenziali con cura, evitando che qualche estraneo ne possa entrare in possesso o che noi stessi possiamo dimenticarcene. Dati di accesso bancari, account di posta elettronica, SPID, PEC, accesso a siti Web ed App, siti di e-commerce… sono tutti dati molto sensibili da custodire preziosamente se non si vuole incorrere in rischi di furto di dati.
Oggi vi mostro quindi come proteggere le nostre password, attraverso tool appositi e qualche metodo più old-school.

Utilizzare Password Efficaci

Anzitutto, il buon detto “prevenire è meglio che curare” è sempre molto valido; in questo caso quindi quali sono le accortezze da prestare?
I consigli generali sono quelli di usare prima di tutto password efficaci, non banali (dunque non collegati a nostre info quali nome o data di nascita), magari complicando il tutto attraverso l’utilizzo di numeri, simboli e alternanza di maiuscole e minuscole.
Altro consiglio che posso darvi è quello di utilizzare password differenti per ciascun servizio a cui siete iscritti; questo infatti complicherà la vita di qualche hacker o malintenzionato che riesce a risalire ad una vostra password che utilizzate comunemente anche in altri ambiti.

I modi migliori per mettere al sicuro le Password

Una volta che abbiamo creato delle Password efficaci, quindi impossibili da tenere a mente, occorre utilizzare delle tecniche per tenerle al sicuro da occhi indiscreti. Vediamo quali possibilità scegliere per custodire al meglio le nostre password:

Utilizzare un Password Manager

Esistono password manager di ogni tipo (sotto forma di programma per PC o applicazione mobile), ma anche in questi casi è sempre bene studiare il servizio e verificarne eventualmente la credibilità (se cercate qualcosa di questo tipo 1Password o NordPass sono al momento i password manager più affidabili ed utilizzati). Si tratta di due applicativi web che non richiedono installazione e sono in grado di conservare le vostre password in modo sicuro sui loro server. Entrambi sono a utilizzabili a pagamento.

Salvare le password con Google Chrome

Se siete assidui utilizzatori dei servizi Google, ed utilizzate Chrome come browser principale, vi sarete probabilmente accorti che il servizio memorizza virtualmente le nostre password, suggerendole poi quando serve.
Questo vi consente di dormire sonni tranquilli, in quanto sarà praticamente impossibile perdere le vostre credenziali ai vari siti o servizi; inoltre Chrome oscura sempre le password quando andiamo ad inserirle, per evitare che malintenzionati se ne approprino sbirciando sui nostri schermi.

Altro vantaggio che Google Chrome offre per ciò che concerne la sicurezza, è chiaramente la possibilità di poter accedere a tutte le password anche su altri dispositivi; se infatti avete effettuato l’accesso su altri device con lo stesso account Google principale, Chrome vi suggerirà anche in questo caso le credenziali da immettere.
Si tratta di una funzione molto utile per tenere sincronizzate tutte le info relative alle nostre iscrizioni.

Utilizzare Google Authenticator

Google Authenticator

Google Authenticator, ed è un’app gratuita disponibile su Play Store ed App Store. La principale prerogativa di questo servizio è quella di fungere da efficace strumento per l’autenticazione a due fattori per i servizi a cui siamo iscritti.

Spesso infatti, quando abilitiamo questo secondo step di sicurezza, ci viene richiesto un ulteriore indirizzo mail di recupero, un numero di telefono a cui inviare un SMS e così via.
Utilizzando invece Google Authenticator, avrete a disposizione una one-time password (generalmente un codice numerico a sei cifre) che durerà poco meno di un minuto; inserito il codice nel servizio di riferimento avremo quindi confermato la nostra identità e potremo procedere con l’utilizzo. Il codice verrà poi sostituito entro pochi secondo con uno nuovo, e poi da uno nuovo ancora e così via.
Le modalità con le quali sincronizzare Authenticator e l’autenticazione a due fattori dei vari siti o servizi dipende chiaramente dal portale stesso.

In questo modo, per accedere ai siti più “delicati” possiamo impostare Google Authenticator in modo tale da aumentare di uno step la sicurezza di accesso a determinati servizi.

Proteggere i dati e le password su un file Excel protetto

Metodo un po’ old fashion ma comunque efficace è quello di tenere traccia dei nostri account attraverso un comodo file Excel.
Potremo infatti dividere per colonne il nome utente e i vari servizi, e catalogare rispettivamente le varie password ed altre informazioni come la data di iscrizione e così via.
Successivamente potremo poi proteggere il file con una password, comprimendolo ad esempio in un archivio .ZIP o .RAR con ad esempio 7-Zip.
Operazione fondamentale è quella di fare un backup ogni tanto del suddetto file, per evitare che questo venga perso e rimanere a secco di credenziali.

Altri consigli utili

Infine ecco qualche suggerimento non digitale ma comunque sempre efficace.
Anzitutto potreste tenere nota delle vostre password in una agenda, e tenerla poi al riparo di estranei in un cassetto particolarmente nascosto della vostra abitazione o del vostro ufficio.
Oppure, se le credenziali dovessero servirvi solo per poche ore, potreste pensare di sbarazzarvene attraverso un distruggi documenti, nel caso le password fossero state appuntate su un foglio o un quaderno.

Seguimi su Telegram!

Segui Multimediaplayer.it su Telegram per ricevere gratuitamente interessanti guide sul mondo della tecnologia e per restare al passo con i tempi!

Lascia un commento

Aspetta, seguimi su Telegram!

Iscrivendoti al canale Telegram di MultimediaPlayer.it riceverai gratuitamente guide sul mondo della tecnologia e potrai scoprire le soluzioni ai rompicapi tecnologici che si presentano quotidianamente.

Se non hai Telegram puoi utilizzare Facebook.