NFC su iPhone, cosa sapere e come attivarlo

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Attivare NFC su iPhone per pagamenti e altro

Tra le funzionalità più importanti degli ultimi tempi, una di quelle maggiormente gradite dagli utenti è senza dubbio la possibilità di procedere ai pagamenti elettronici sfruttando il proprio telefono, o comunque un dispositivo dotato del cosiddetto supporto NFC. Una grande comodità, dato che molto spesso ci si può ritrovare senza contanti alla cassa del supermercato, in un negozio o in qualsiasi situazione in cui siamo chiamati a finalizzare un acquisto.

NFC è l’acronimo di Near Field Communication una tecnologia con cui potrai scambiare dati a breve distanza (in genere qualche centimetro) tra due dispositivi, senza che siano necessari dei cavi e soprattutto senza mettere a rischio in alcun modo la tua sicurezza e la privacy.

Ti sembra simile al Bluetooth? Beh, non esattamente, dato che il supporto NFC consente lo scambio dati solo relativamente ai pagamenti elettronici, proprio per proteggerti sotto ogni punto di vista. Se il tuo telefono dispone di questo supporto, puoi testarlo facilmente entrando in un qualsiasi esercizio commerciale e procedendo all’acquisto di un articolo semplicemente poggiando il dispositivo sul POS (che ormai trovi nella stragrande maggioranza dei negozi) e dando il via alla transazione, che solitamente viene completata rapidamente.

Sebbene la tecnologia sia stata sviluppata congiuntamente da Philips, LG, Sony, Samsung e Nokia, a lungo andare il supporto NFC è diventato uno degli aspetti più interessanti degli iPhone. Il primo “melafonino” con NFC è stato lanciato da Apple nel 2014: erano i tempi dell’iPhone 6. Da allora, il supporto NFC è stato sempre presente sugli iPhone.

Come attivare NFC sul proprio iPhone

Attivare NFC su iPhone

Avrai certamente provato a guardare sul tuo iPhone per trovare l’opzione relativa al supporto NFC, senza trovarla. Un’assenza che potrebbe allarmarti, dato che invece l’opzione è presente sugli smartphone che funzionano con Android come sistema operativo.

Niente paura, perchè il supporto NFC del tuo iPhone si attiverà esattamente nel momento in cui dovrai utilizzarlo, disattivandosi una volta terminato il suo compito. Cosa devi fare, quindi, per attivare la funzionalità?

Come primo passaggio devi recarti sull’app Wallet di iOS e impostare una carta di credito (va bene anche una carta di debito oppure una carta prepagata). Basta questo per consentirti di aggiungere la carta al sistema di pagamento Apple Pay, che ti permette di effettuare pagamenti in contactless sfruttando proprio il sensore NFC (dall’iPhone 6 in avanti, ma anche con l’Apple Watch).

Una volta che sarai all’interno del Wallet – devi cliccare sul simboletto del portafogli che trovi in Home – devi quindi aggiungere la carta che vuoi abilitare al servizio Apple Pay. Troverai un “+”, che andrai a cliccare per poi aggiungere la carta, scattando una semplice foto oppure inserendo manualmente i dati. A questo punto non resta che inserire anche il CVV della carta in questione (ovvero il codice di sicurezza a tre cifre che trovi quasi sempre sul retro della carta) e premere su Avanti.

Verifica della carta di credito

Servirà qualche secondo al sistema per verificare che la tua carta sia compatibile e che tutto sia in regola. Completato anche questo passaggio, clicca su Accetto relativamente ai termini e alle condizioni di Apple Pay.

Finita? Non ancora, perchè il sistema vuole giustamente cautelarsi e fare un’ulteriore controllo, verificando che sia effettivamente tu il proprietario della carta inserita. Come? Semplicemente inviando un sms al tuo numero di telefono, oppure un messaggio di posta elettronica (potrai scegliere il metodo che preferisci). Riceverai quindi un codice di verifica (per sms o per mail), che dovrai inserire per poi concludere cliccando su Avanti.

In genere, quasi tutte le banche collegate ad Apple Pay inviano un messaggio per avvisare dell’attivazione del servizio: molto probabilmente lo farà anche la tua.

NFC e sicurezza su iPhone

Come accennato in precedenza, lo scopo principale del supporto NFC è quello di facilitare i pagamenti elettronici a breve distanza. Con il Face ID è semplicissimo, dato che puoi autorizzare il pagamento con il banale riconoscimento del tuo volto, dopo aver “spento” il display e premuto per due volte il pulsante fisico che si trova a lato.

Ma come fare se invece il tuo iPhone non dispone del Face ID? L’alternativa è ovviamente il Touch ID, che prevede l’utilizzo dell’impronta digitale, anche qui dopo aver “spento” lo schermo e aver cliccato due volte sul tasto Home. In entrambi i casi, una volta effettuato il riconoscimento basta avvicinare l’iPhone al lettore contactless per procedere al pagamento elettronico.

Cosa è possibile fare oltre ai pagamenti con NFC?

Ma il supporto NFC può essere sfruttato anche in altre situazioni? Effettivamente sì, dato che potresti imbatterti nei cosiddetti tag NFC negli esercizi commerciali, nei luoghi di cultura (musei, biblioteche, pinacoteche), oppure negli uffici di avvocati o notai.

Si tratta di dispositivi dalla forma circolare, che consentono di ricevere informazioni su un determinato articolo in vendita, oppure su una mostra o magari per ottenere il classico “biglietto da visita” del professionista in questione. Alcuni usi recenti permettono di utilizzare l’NFC attraverso l’utilizzo di App proprietarie per la lettura NFC di informazioni in tempo reale riguardanti la salute. Un esempio può essere il cerotto NFC per il controllo del Diabete.

Avrai forse già capito come funziona: basta infatti avvicinare il tuo iPhone a questi tag NFC per avere a tua completa disposizione tutte queste informazioni.

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